Habitat Italiana

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Il ciclo di seminari

Il ciclo di seminari promossi ha inteso evidenziare, anche in modo critico, le principali tematiche connesse alla fruibilità, organizzazione, conservazione, valorizzazione dei beni culturali nella loro interezza, soffermandosi anche sulla loro definizione e sul ruolo delle istituzioni sia in quanto “gestori” dei beni, sia in quanto “fruitori”.

Il valore della memoria, le condizioni per una sua fruibilita’, la forma e l’organizzazione strutturale e informatica. Il senso culturale, sociale della condivisione di beni librari, l’accesso alla cultura.
Come deve cambiare il nostro punto di vista sul tema, in presenza di una popolazione sempre più multietnica, globale, complessa e differenziata.
Che ruolo ha la tecnologia, come può aiutarci ad ottenere risultati significativi sotto il profilo della diffusione, della conservazione, della fruizione, dell’abbattimento dei costi di gestione, dell’ottimizzazione delle risorse, dell’avvicinamento della gente ai contenuti e ai valori dei beni culturali per offrire loro una concreta opportunità. Come può la lettura diventare un’ occasione sociologicamente utile, segnare e favorire un momento aggregativo grazie alla frequentazione dei luoghi di lettura (archivi, biblioteche etc.).
Che funzione e che opportunità hanno le istituzioni culturali che in Italia, in particolar modo, hanno sede in magnifici palazzi, beni culturali nei beni culturali, per offrire opportunità e ospitalità a persone che nella bellezza estetica possano sentirsi elevare, gratificare, identificare e sollecitare al culto del bello, del nobile, per una crescita e un arricchimento personale e collettivo.
Che ruolo ha l’architettura contemporanea per dare continuità ad una tradizione del bello che in Italia ha radici uniche sullo scenario mondiale.
Come può una istituzione squisitamente culturale come per esempio la biblioteca cogliere l’occasione per una sua visibilità ed un suo spazio a fronte del generale scadimento di contenuti che i media di massa propongono (grande fratello, reality show etc.).
Ogni seminario si basa sull'assunto qui di seguito riportato:

La facoltà della mente di conservare e richiamare alla coscienza ricordi ed esperienze, costituisce elemento fondante dell’identità individuale e collettiva. La memoria, intesa come deposito per la conservazione e la trasmissione del sapere, rappresenta il requisito essenziale per la nascita e lo sviluppo della cultura di un popolo. Storicamente essa si materializza e si esprime attraverso differenti forme artistiche e letterarie. Insito nei supporti materiali, tramite i quali la memoria acquista una propria fisicità, vi è il rischio del deterioramento e della distruzione: il primo dovuto al trascorrere del tempo, la seconda causata da calamità naturali e dall’azione dell’uomo. Si avverte perciò in maniera crescente l’esigenza di preservare i mezzi di trasmissione della memoria, nella consapevolezza che solo attraverso un’opera di prevenzione e conservazione si potrà rendere fruibile alle generazioni future e valorizzare il patrimonio di conoscenze e valori di cui la memoria è veicolo. L’intervento di conservazione preventiva si articola in due tipologie, diretta ed indiretta: l’azione diretta interessa il singolo documento, mentre quella indiretta coinvolge l’insieme dei fattori ambientali che contribuiscono alla sua preservazione. Negli ultimi anni la conservazione indiretta ha acquisito un’importanza sempre maggiore, spostando l’attenzione dal singolo documento al luogo della sua conservazione, ovvero l’archivio e la biblioteca.In tal modo il progettista dell’edificio archivistico e bibliotecario e tutti gli attori del processo di valorizzazione dei beni culturali trasmissibili, un tempo dispensati dall’onere della conoscenza delle tecniche e delle tecnologie relative alla conservazione dei documenti, diventano figure essenziali, veri tramiti tra passato e futuro. Parallelamente, la disciplina architettonica e le scienze archivistiche e bibliotecarie, dapprima dissociate ed autonome l’una rispetto all’altra, si delineano come realtà funzionalmente collegate, ai fini dell’azione di progettazione dei luoghi e delle tecnologie atte a tale scopo, nell’ottica di una diffusa sostenibilità degli interventi.

Qui di seguito sono riportate alcune informazioni che illustrano programmi, ospiti interpellati, sedi e modalità di svolgimento e quant’altro per ogni seminario fin ora avvenuto:
2006
Giugno 06
• 07/06 Politecnico Milano
Settembre 06
• 14/09 Torino
• 21/09 Archivio di stato Padova
Ottobre 06
• 07/10 Parma
• 26/10 Venezia
• 27/10 Trieste
Novembre 06
• 15/11 Bolzano
Dicembre 06
• 15/12 Stelline Milano

2007
Febbraio 07:
• 07/02 Verona
• 21/02 Bergamo
Marzo 07:
• 14/03 Como
• 28/03 Treviso
Maggio 07:
• 22/05 Napoli
• 23/05 Roma
• 24/05 Firenze

2008
Gennaio 08:
• 24/01 Brescia Febbraio 08:
• 19/02 Università degli studi Padova
Aprile 08
• 09/04 Politecnico Milano

Si ringraziano i relatori dei seminari per il prezioso contributo che hanno fornito.

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